Alla fine, omosessualità fu. Psichiatria e omosessualità tengono banco dopo il viaggio di Francesco in Irlanda. Colpa dei braghettoni moderni che pretendono di emendare il pensiero del Papa. Come in quella vecchia lettera.
omosessualità
L’insidia irlandese e un oceano Atlantico sempre più grande
Seimila chilometri separano Dublino dagli Stati Uniti, ma l’oceano Atlantico non è mai sembrato così grande come negli ultimi giorni. Mentre un’insidia attende Francesco in Irlanda, che – c’è da aspettarsi – farà parlare di sé.
Il Washington Post scoperchia il vaso: omosessualità e pedofilia nella Chiesa. Ma lo richiude male
«Non si può negare che l’omosessualità sia una componente chiave della crisi provocata dagli abusi sessuali del clero». Robert Mickens, dalle pagine del Washington Post, ha il merito di sollevare il velo su cose delle quali è difficile parlare, non soltanto in Italia. Per un misto di pregiudizio, ignoranza e malinteso politically correct. Riabilitando (controvoglia) Benedetto XVI, Francesco e Tomasi. Ma sbagliando la ricetta.
Al Popolo di Dio pellegrino in Cile: l’attualità e la Tradizione
La lunga lettera indirizzata da Francesco «al Popolo di Dio pellegrino in Cile» è di stretta attualità, eppure ha radici antiche. Che guardano a Clemente I, san Paolo e allo spirito dimenticato del Cristianesimo. Che sarebbe utile riscoprire.