(LB – RC) Nella nuova edizione del Rapporto Immigrazione Caritas-Migrantes, presentata pochi giorni fa, trova spazio una ricerca inedita di Simone Varisco sulla relazione che lega gli utenti Twitter italiani e l’account ufficiale del Papa, @Pontifex_it. E su questa rilevante questione, in pratica mai affrontata prima con severità e fondamento, abbiamo fatto alcune domande a Simone Varisco. Ecco la conversazione:
intervista
L’intervista. Padre Moschetti: «Il Papa in Sud Sudan? Ancora sei mesi per formare un governo di coalizione»
A 50 anni dal primo viaggio apostolico di un Pontefice in Africa – era il 31 luglio 1969 e Paolo VI conquistava la sua “Luna”, l’Uganda – sono ancora moltissimi i nodi irrisolti in quello che forse è il continente più complesso al mondo. Papa Francesco si recherà nuovamente in Africa dal 4 al 10 settembre, visitando Mozambico, Madagascar e Mauritius. Con una meta nel cuore: il Sud Sudan. «Ho parlato diverse volte con Francesco di questo viaggio», rivela padre Daniele Moschetti, per anni provinciale della congregazione comboniana in Sud Sudan e ora in missione in una “periferia” diversa, a Castel Volturno, terra dei fuochi. All’attivo anche un incarico di advocacy (tutela dei diritti) all’ONU e un libro, Sud Sudan. Il lungo e sofferto cammino verso pace, giustizia e dignità (Dissensi, 2017), nato lungo il cammino di Santiago e che ha la prefazione di papa Francesco. «Moltissimo dipenderà dalla capacità delle fazioni in Sud Sudan di unirsi in una coalizione».
Come cambia l’immigrazione: intervista
[a cura di Daniel Ienciu]
In occasione della 104esima Giornata mondiale del Migrante e del Rifugiato, celebrata lo scorso 14 gennaio 2018, nell’affrontare il tema delle migrazioni, Papa Francesco ha raccomandato alla CEI (Conferenza Episcopale Italiana) quattro azioni: “accogliere, proteggere, promuovere, integrare”.
Tra i diversi organismi della CEI impegnati a favore dei migranti, spicca la “Fondazione Migrantes”.
Ne abbiamo parlato con il dott. Simone Varisco, dell’Ufficio Ricerca e Documentazione della Fondazione, il quale ha dichiarato: «Spesso, siamo portati a pensare soltanto ai bisogni materiali dei migranti – cibo, alloggio, salute fisica, lavoro –, aspetti che sono senza dubbio importanti, ma che non soddisfano la persona nella sua integralità. C’è un bisogno di Dio che rischia di rimanere ignorato…».
Emigrazione italiana in Australia. Intervista per il Messaggero di Sant’Antonio
Segnalo l’intervista realizzata da Alessandro Bettero per il Messaggero di Sant’Antonio – edizione italiana per l’estero (n. 9, settembre 2016, pp. 44-45, «In un libro la follia delle migrazioni») a proposito del mio libro “La follia del partire, la follia del restare. Il disagio mentale nell’emigrazione italiana in Australia alla fine dell’Ottocento” scritto per la Fondazione Migrantes e pubblicato da Tau editrice. Nel ringraziare Alessandro Bettero, riporto alcuni stralci dell’intervista.