Le luci sospese lungo le strade, i colori sgargianti della carta regalo, le musiche e i profumi insistenti dei negozi. Distratti dal ritmo del consumismo e dalla tenerezza atea delle festività, corriamo il rischio di ridurre il Natale ad una fiera di buoni intenti. Anche ogni avvertimento in tal senso, però, rischia di trasformarsi ormai in un esercizio di stile o di retorica se perde il legame con Dio e con l’uomo. Il Natale, invece, è la memoria di questa profonda relazione: Dio che si fa uomo, incarnandosi.
La Parola, la Chiesa, il mondo. Commento al Vangelo ambrosiano del 15 dicembre 2019
Leggi in 4 minuti
Domenica 15 dicembre 2019. V Domenica di Avvento, Anno A. Il Precursore. Commento al Vangelo, di don Paolo Alliata.
«No ghe xè…». Quando il Papa parla in dialetto
Leggi in 10 minuti
Il dialetto: simbolo del legame con la terra di origine e la propria famiglia. Ma anche strumento di ironia e arma contro lo spionaggio. I Papi insegnano.
Don Giorgio De Capitani: dagli insulti a Delpini a prete anti-Salvini. La lezione di un vescovo «incapace»
Leggi in 6 minuti
L’arcivescovo di Milano mons. Mario Delpini visita il sacerdote anti-Salvini Giorgio De Capitani. Che prima di Salvini, insultava lui. La lezione di un arcivescovo definito «incapace».