Ci sono iniezioni alle quali attribuiamo, forse con un eccesso di trasporto, il potere di ridarci la vita. E altre in grado di toglierla. In entrambi i casi, ne facciamo il simbolo della presunta soluzione ad un problema. Da una dose di vaccino attendiamo la restituzione della nostra normalità, o almeno di qualcosa che assomigli nuovamente al quieto vivere dei nostri individualismi. Ad una dose di pentobarbital, Pavulon e cloruro di potassio pretendiamo di affidare la giustizia e la pace.
Stati Uniti
Chiesa in Polonia sotto attacco. Con singolare tempismo
Per una singolare coincidenza di tempi, dense nubi sovrastano la Chiesa in Polonia: crimini, coperture e una crescente sfiducia. Tali da allungare ombre anche sulla figura di Giovanni Paolo II.
Da Biden a Lukashenko. Il “vizio” italiano è fermo al Re di Francia
Soltanto le elezioni negli Stati Uniti, con il relativo seguito di opposte tifoserie, hanno ottenuto ciò che in questi mesi era sembrato impossibile: scalzare dalle aperture di quotidiani e telegiornali nazionali la pandemia di Covid-19. Non un vaccino, quanto piuttosto un temporaneo palliativo, dotato però della forza di un vizio storico dell’Italia: l’esterofilia.
Non all’Oriente, ma all’Occidente. Perché il sacco di Roma sta qui
Mike Pompeo e gli Stati Uniti, strumentalmente, collocano in Cina la “questione morale” della Chiesa, ma invece è (quasi) tutta occidentale. Dove non può l’accordo, possono gli scandali.
Il Papa e Pompeo. La breccia di ieri e le brecce di oggi. Con una sortita lunga due continenti
Ieri la breccia di Porta Pia, oggi ferite di ben altra natura. Perché dalla politica giacobina a quella neo-con americana il passo è breve.