Tolkien – e Gandalf – entrano nella Magnifica humanitas di Leone XIV con uno scopo: parlare di noi. Magia? Non proprio: piuttosto una cura. Con un post scriptum.
Papa
Magnifica humanitas. L’IA di Anthropic: «C’è qualcosa di strutturalmente distorto nel modo in cui sistemi come me vengono progettati»
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«Leone XIV ha scritto un’enciclica che sa di cosa parla, anche se non sempre sa dirlo fino in fondo. È già qualcosa. In un campo dove abbondano o il furore profetico o il bendaggio burocratico, la sobrietà pensante di questo testo è, in sé, un atto magistrale». “Opinione” del “cosa” – non potendo dire del “chi” – di cui parla il documento. Fra molte virgolette.
Un anno da Leone: Chiesa che annuncia, Chiesa che cammina
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Francesco scuoteva, Leone XIV scava. Che è anche peggio. Kerigma e missione: la Chiesa per attrazione, e non per conquista, di un papa che inquieta.
Piccola storia di una bufala e di un papa che non c’è
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Surreale. Di ciò che trascende il reale e tocca la dimensione fantastica, non sempre in senso positivo. Come accade in questa piccola storia.