Mercoledì 25 dicembre 2019. Natale del Signore, Anno A. Commento al Vangelo di rito ambrosiano, di don Paolo Alliata.
La Parola, la Chiesa, il mondo. Commento al Vangelo ambrosiano del 22 dicembre 2019
Domenica 22 dicembre 2019. Domenica dell’Incarnazione, Anno A. Solennità del Signore. Commento al Vangelo di rito ambrosiano, di don Paolo Alliata.
Natale 2019. Auguri di buon viaggio
Di certo qualcun altro, forse un pendolare, avrà già scritto che la vita assomiglia ad un viaggio in treno. C’è chi sale presto e chi arriva più tardi, chi scende quasi subito e chi invece rimane a lungo, tanto la corsa sembra condurlo lontano. In questo andirivieni, c’è chi parla ad alta voce e chi trova il proprio silenzio, chi fa di tutto per tenersi occupato e chi osserva il mondo che scorre oltre il vetro. Molti, a volte i più insospettabili, ci lasceranno un ricordo, talvolta il più prezioso ed inatteso. Ma tutti, immancabilmente, scenderemo ad una fermata e il nostro posto, senza eccezioni, verrà occupato da qualcun altro. Inutile affezionarcisi.
Dov’è, allora, il senso del viaggio? Nel viaggio stesso. E nella meta. Non dimentichiamo, allora, un Bambino salito su questo treno duemila anni fa e che ha cambiato per sempre il nostro viaggio e la nostra destinazione.
Buon Natale a tutti i lettori, inevitabilmente viaggiatori.
Simone Varisco
Nell’immagine: Luke Allsbrook, Natività, olio su tela, 2016, Dallas (Stati Uniti), SMU Perkins School of Theology.
Quei martiri che “guastano” le festività del Natale
Le luci sospese lungo le strade, i colori sgargianti della carta regalo, le musiche e i profumi insistenti dei negozi. Distratti dal ritmo del consumismo e dalla tenerezza atea delle festività, corriamo il rischio di ridurre il Natale ad una fiera di buoni intenti. Anche ogni avvertimento in tal senso, però, rischia di trasformarsi ormai in un esercizio di stile o di retorica se perde il legame con Dio e con l’uomo. Il Natale, invece, è la memoria di questa profonda relazione: Dio che si fa uomo, incarnandosi.