Con la “rinuncia” di Reinhard Marx e di Annegret Kramp-Karrenbauer, Chiesa cattolica e CDU perdono due leader del progressismo della Germania cattolica. Ora alla ricerca di un successore.
Simone M. Varisco
Il «papa da toccare» di Lucio Brunelli in “Papa Francesco come l’ho conosciuto io”
«Erano tempi in cui si stava affermando una nuova destra politica e religiosa che miscelava liberismo economico, sacralizzazione del capitalismo e (a parole) la difesa di alcuni valori tradizionali. Il presidente peronista Carlos Menem in Argentina rappresentava questa corrente […]. Il neocardinale di Buenos Aires non si era lasciato incantare dalla predicazione strumentale di Menem sui temi morali». Basterebbe questo passaggio per rendere l’idea dell’attualità di un testo nato come un diario di ricordi personali, «un lascito di memoria da predisporre in tempo, prima di perderla, la memoria». Che, invece, diventa un libro, da venerdì in libreria, Papa Francesco come l’ho conosciuto io (San Paolo, 192 pp., 16 euro), scritto da Lucio Brunelli, già vaticanista del Tg2 e direttore news di Tv2000.
Nota a margine. È vero: s’è fatto quel che il Papa non voleva. Ma non sul celibato
L’esortazione Querida Amazonia ci insegna che il diavolo sta nei dettagli. Dove un tempo c’era Dio. Nota a margine di quel che si è fatto e che il Papa non voleva.
Per un’interpretazione originale dei sogni. I quattro sogni sull’Amazzonia alla luce della tesi Bergoglio
Nell’esortazione post-sinodale “Querida Amazonia” confluisce gran parte del pensiero originale di Francesco. Compresi i quattro principi della sua tesi di dottorato. Per un’interpretazione dei sogni.
Da papa Francesco ai nazional-conservatori: così Giovanni Paolo II “scalza” Benedetto XVI
Giovanni Paolo II è il nuovo Benedetto XVI, riferimento per Francesco e per i conservatori. Insieme all’ambiente, ai calvinisti e a Reagan. Alla ricerca di un orizzonte comune.