Donald Trump, elicottero di Stato alle spalle, ammette di non avere in programma un incontro ufficiale con papa Leone XIV, si fa (di nuovo) gagliardo del favore politico del fratello Louis Prevost e poche ore dopo un carro armato israeliano prende di mira la parrocchia cattolica della Santa Famiglia a Gaza City, aggiungendo tre vittime alle oltre 60 mila dello sterminio in atto nella Striscia. La storia – e la comunicazione – è fatta anche di convergenze.
Donald Trump
La voragine spettacolare
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Monumentale, spettacolare, eterna. (S)cambieremo la nostra storia con una voragine.
La bella addormentata e il risveglio alla realtà
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All’opposto di quanto accade nel bel mondo di Basile e Perrault, ci siamo svegliati da una favola per tornare alla realtà. Tre anni di propaganda spesi a convincerci che una guerra sporca e complessa fin da principio fosse giusta e semplice, finiti tra i rovi di un castello incantato ridotto in macerie. Ultimo atto della politica plurifallimentare dell’amministrazione Biden e primo di quella, solo diversamente deludente, di Donald Trump.
Quando nei rapporti internazionali è tutto “giusto”
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Dalla guerra giusta alla pace giusta, passando per un giusto risarcimento che sa di speculazione miliardaria. Tutto “giusto”. Più o meno.