Si può contribuire a cambiare la storia anche con un regalo. Bene lo ha dimostrato Paolo VI: prima donando la propria tiara ai poveri nel 1964, dopo una celebrazione con il patriarca di Antiochia dei Melchiti, Massimo IV Saigh, fra i protagonisti del Vaticano II; in seguito imponendo la propria stola sulle spalle del patriarca di Venezia, Albino Luciani, nel 1972, in seguito suo successore; e, fra i due momenti, privandosi anche di un anello.
Tapia Velasco: «Tante omelie sono un disastro, ma il cuore dell’omelia non si potrà mai delegare ad una intelligenza artificiale»
Barzellette (scopiazzate) su predicatori e perdono. Chat che danno l’illusione di “parlare” con i santi. Robot che aiutano i cattolici impossibilitati a recarsi in chiesa. E poi le omelie. L’intelligenza artificiale ha fatto ufficialmente il suo ingresso nella religione. E noi oltre la soglia ridicolo.
La Parola, la Chiesa, il mondo. Commento al Vangelo di rito ambrosiano 12 marzo 2023
Domenica di Abramo. III Domenica di Quaresima. Nel nome. Protagonisti inediti di un incontro irripetibile. Commento al Vangelo di rito ambrosiano, di don Alessandro Noseda.
Benedetto XVI, il panzerkardinal che vide la femminilità in ogni uomo. Una lettera dimenticata
Abitiamo il tempo dell’abuso, che è anche violenta testimonianza di uno sguardo malato verso le donne. Potere, denaro, sesso, misoginia, un clericalismo deviato: sono soltanto alcune delle radici di comportamenti odiosi. Sarebbe facile – e in certa misura consolante – attribuire ogni colpa agli uomini: la verità, però, è che un certo tipo di misoginia appartiene anche all’universo non maschile, anche a quello assuefatto a pensarsi più progressista.