Un servizio, prima ancora che una mediazione. «Manifestare interesse, vicinanza, ascolto, perché il conflitto possa trovare percorsi di pace». È questa la chiave interpretativa del proprio ruolo suggerita dal card. Matteo Maria Zuppi nella veste di inviato del Santo Padre per «allentare le tensioni nel conflitto in Ucraina». Sembra fargli eco il coordinatore del team di mediatori di cui faceva parte anche Zuppi in Mozambico all’inizio degli anni ’90, Mario Raffaelli: «Qualsiasi accordo diventa praticabile e realistico solo quando le parti in causa ritengono preferibile perseguire i propri interessi con il dialogo, anziché con la violenza». L’intervista.
La Parola, la Chiesa, il mondo. Commento al Vangelo di rito ambrosiano 11 giugno 2023
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II Domenica dopo Pentecoste. Piero e il coraggio di non odiare. Commento al Vangelo di rito ambrosiano, di don Alessandro Noseda.
L’ago di Francesco e la pace del Sultano
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Per il bene della pace, la prima “missione” della Santa Sede sarebbe di ritrovare l’ago della bussola. Come ha fatto con la propria uno dei timonieri di questa crisi: il presidente turco Recep Tayyip Erdoğan.
C’è un tesoro nei conventi (e un po’ anche in #ChiesaVintage)
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Affascinante indagine di Francesco Grignetti sugli archivi fotografici degli ordini religiosi femminili sull’Osservatore Romano del 3 giugno 2023. C’è anche #ChiesaVintage, la rubrica di questo blog Caffestoria.it: di seguito la citazione, qui l’articolo integrale. Grazie!