«Leone XIV ha scritto un’enciclica che sa di cosa parla, anche se non sempre sa dirlo fino in fondo. È già qualcosa. In un campo dove abbondano o il furore profetico o il bendaggio burocratico, la sobrietà pensante di questo testo è, in sé, un atto magistrale». “Opinione” del “cosa” – non potendo dire del “chi” – di cui parla il documento. Fra molte virgolette.