Domenica 4 settembre 2022. I Domenica dopo il Martirio di san Giovanni il Precursore. Commento al Vangelo di rito ambrosiano, di don Paolo Alliata.
Simone M. Varisco
Darya Dugina e le vittime che siamo
«Penso a quella povera ragazza volata in aria per una bomba che era sotto il sedile della macchina a Mosca. Gli innocenti pagano la guerra». Tanto è bastato, sul finire di un’estate che è già alla ricerca di nuovi spunti per riallacciare il ritmo mediatico, per scatenare l’ennesimo giro di critiche. Che si scagliano, una volta di più, contro pochi passaggi estrapolati da un ben più ampio appello di papa Francesco, pronunciato in conclusione della catechesi del mercoledì. Argomento: la vecchiaia, forse anche quella di certe dinamiche.
La mentalità dell’emergenza. Sbattella: “Grande abuso del termine. Prendersi spazi di approfondimento”
La guerra in Ucraina ha scalzato un conteggio di decessi e contagi lungo anni, e già sembra cedere il passo ad altre vicende non meno preoccupanti per il futuro. Viviamo sul punto di essere travolti dalle emergenze, dal clima alla pandemia, quando non dal conflitto. «È molto pericoloso usare metafore di guerra in un contesto di malattia». Mentre gli Stati «hanno psicologi che preparano il terreno alla battaglia: terrorizzare le persone perché abbandonino le città, ma anche motivarle a pagare armi di distruzione in un’escalation senza fine». Anche questa è economia dell’emergenza. Intervista allo psicologo dell’emergenza Fabio Sbattella.
La Chiesa in Germania, il ramo d’albero che rischia di cadere e «marcire»
«Sul Cammino sinodale io scrissi una lettera, da solo l’ho fatta». Di cammini, alberi e sondaggi. Per una passeggiata nella natura – della Chiesa – sotto la guida dello Spirito.