Il giudizio del card. Müller sulla pubblicazione dei dubia ha rimescolato le carte fra i critici del Francesco. Nuova tappa nei rapporti fra il Sant’Uffizio e i Papi, da Pio XII a Francesco. Passando per Giovanni Paolo II, che si dice avesse paura di Ratzinger…
Vaticano
Le lettere rubate e il Gatto Maltese
Era dalla vicenda di Paolo Gabriele e dei “corvi” nelle stanze più intime di Benedetto XVI che non si vedeva una trama così appassionante. L’affaire Vallejo Balda-Chaouqui, pur condito da retroscena piccanti buoni per qualche servizio massmediatico, alla lunga ha deluso e la posizione di Nuzzi e Fittipaldi, per quanto fin troppo chiara nel merito, si è rivelata eccessivamente tecnica per il pubblico generalista. E anche se le vicende maltesi di Burke e dell’Ordine di Malta ancora non hanno sedotto il cristiano medio – e probabilmente non lo faranno mai, senza che questo sia un male – hanno comunque molto da insegnare.
Follie di fine anno. Francesco come la regina Elisabetta e Burke come Lutero
L’ultimo è un paio di scarpe ortopediche acquistato in via del Gelsomino. Prima sono venuti il conto della Domus Paolo VI pagato dopo l’elezione a pontefice, le uscite alla chetichella a via del Babuino per acquistare nuove lenti da vista, la vecchia borsa di pelle nera portata sull’aereo e la Ford Focus ad attenderlo all’arrivo. Minuzie di vita quotidiana, notizie di colore alimentate globalmente da uno stupefatto chiacchiericcio sdoganato come ammirazione per la quotidiana normalità del Pontefice, tanto feriale da essere incredibile. Una “francescomania” che ricorda sempre più il rapporto tutto british del popolo britannico con la regina Elisabetta II.
Malta, il presepe in San Pietro e il santo dimenticato. Storia di Giorgio Preca
C’è anche Giorgio Preca nel presepe maltese di piazza San Pietro. Un santo ignorato dai media, eppure simbolo della storia religiosa e sociale di Malta.