Unesco, una donna ebrea alla guida. Quando la bellezza è terreno di scontro

Unesco, Israele, Palestina e Stati Uniti
Si legge in 4 minuti

Cenerentole delle finanze statali, terreno di scontro sul piano internazionale. Sembra essere questo il triste destino di storia, cultura e bellezza, simboli di animi che si scaldano rapidamente. Mentre all’Unesco, accusato di politiche contro Israele e tornato nelle ultime ore al centro di una bufera in sordina, si prova a voltare pagina. Anche con una nuova direttrice ebrea.

Leggi tutto

Milano fra binari, storia e devozione. Francesca Saverio Cabrini: una stazione e la modernità di una donna /3

Stazione Centrale di Milano, immigrati e santa Francesco Saverio Cabrini
Si legge in 5 minuti

C’è una stazione, a Milano, che non è soltanto un esempio della monumentalità dell’architettura fascista. Racconta delle speranze e delle sofferenze di intere generazioni, della caparbietà del genio femminile e della straordinaria modernità di certe donne nella Chiesa.

Leggi tutto

Milano fra binari, storia e devozione. L’arciprete Dateo e il primo brefotrofio /1

Stazione di Milano Dateo, storia del brefotrofio, bambini in treno
Si legge in 3 minuti

Molti degli articoli che scrivo per questo blog nascono sui binari (per gli altri, gli orari e i luoghi meno opportuni vanno benissimo). Binari di treni e di tram, dell’alta velocità e di quella a passo d’uomo, con tutto ciò che ci corre (o quasi ci cammina) sopra: carrozze rumorose, vagoni deserti, vetture ordinate (rare), cubicoli stracolmi. I treni regalano concentrazione e ispirazioni, anche nei momenti più impensati. Quando si passa una parte del proprio tempo libero (poco) fra un binario e l’altro, è normale soffermarsi su dettagli che non si sarebbe mai pensato di notare. Prendi, ad esempio, la stazione di Milano Dateo e la storia dell’arciprete che c’è dietro.

Leggi tutto

Quando, poco prima di morire, Giovanni XXIII varcò il Quirinale

Giovanni XXIII e Antonio Segni al Quirinale, 11 maggio 1963
Si legge in 3 minuti

Nel 1939 vi si era recato Pio XII, ma ad accoglierlo c’erano ancora i sovrani d’Italia. Bisogna attendere l’11 maggio 1963 perché un pontefice, con Giovanni XXIII, varchi per la prima volta le porte del simbolo per eccellenza della Repubblica italiana. Una storia ricca e complessa, quella del Quirinale: dal Cinquecento e per tre secoli residenza cardinalizia e in seguito pontificia, dal 1870 palazzo dei re d’Italia e dal 1946 “casa” del presidente della Repubblica. A registrare lo storico evento, le agende private di mons. Loris Capovilla.

Leggi tutto