Arabia Saudita. Najran, un simbolo per capire il Medio Oriente

Najran, Arabia Saudita, Yemen, san Areta
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Un tempo era un’oasi celebre per la più numerosa comunità cristiana della Penisola Araba, oggi è una città universitaria, teatro di guerra. Contesa per secoli fra le maggiori religioni, oltre che fra Arabia Saudita e Yemen, Najran è un simbolo della storia del Medio Oriente utile per capire il presente.

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Corea del Nord. L’altro film

Corea del Nord, parata militare
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Da giorni il mondo segue con trepidazione la vicenda di The Interview, il film del quale la Sony ha rinviato l’uscita nelle sale in seguito alle minacce di un gruppo di pirati informatici nordcoreani ai quali sarebbe risultata sgradita la morte cinematografica del dittatore Kim Yong-un. Meno avvincente appare invece la realtà dei 300mila cristiani scomparsi nel Paese in oltre 60 anni di persecuzioni o dei 200mila ancora oggi internati nei campi di lavoro del regime.

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Da Ar Raqqah a Mossul. Il ritardo genera mostri

Ar Raqqah
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Era il marzo del 2013, nel pieno delle complesse fasi della guerra civile in Siria, quando miliziani jihadisti del Fronte al-Nusra (Jabhat al-Nuṣra) conquistavano la città di Ar Raqqah alle truppe lealiste del presidente Baššār al-Asad. Nel maggio 2013, mentre ancora Stati Uniti ed Europa discutevano di un possibile intervento militare in Siria contro al-Asad e all’ONU si cercavano senza successo prove tangibili su chi avesse realmente impiegato armi chimiche contro la popolazione, il controllo della città passava agli jihadisti dell’Isil (Is).

Da allora ad Ar Raqqah l’Isil ha messo in scena il devastante copione che nelle ultime settimane la grande platea internazionale ha imparato a conoscere nel teatro di Mossul. I miliziani dell’Isis si sono resi autori di distruzioni materiali, violenze ed esecuzioni sommarie ai danni degli appartenenti alle minoranze religiose residenti in città. Fra essi figurano gli Alauiti, ritenuti collaborazionisti del presidente Baššār al-Asad, egli stesso alauita, i musulmani sciiti e naturalmente i membri della locale comunità cristiana.

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