Impronte e scie. Per i 50 anni della Migrantes mons. Galantino, Perego e Di Tora

Impronte e scie. Per i 50 anni della Migrantes mons. Galantino, Perego e Di Tora

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Un altro lungo viaggio si avvia a conclusione, o meglio verso un nuovo inizio. Si tratta del mio ultimo lavoro di ricerca, che verrà presentato a Roma il prossimo 11 maggio. E non poteva che essere un viaggio, se l’occasione che si celebra sono i 30 anni della Fondazione Migrantes, organismo pastorale della Conferenza episcopale italiana, e gli oltre 50 dell’Ufficio centrale per l’emigrazione italiana (UCEI) che l’ha preceduta.

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Impronte e scie. 50 anni di Migrantes e migranti. Locandina 11 maggio 2018 Anche il titolo dell’opera esprime il senso di un viaggio: Impronte e scie. 50 anni di Migrantes e migranti. L’itinerario degli immigrati e dei profughi che giungono alle nostre frontiere, ma anche quello dei sempre più numerosi emigranti italiani all’estero, dei rom e dei sinti, nonché dei circensi, dei fieranti e della gente dello spettacolo viaggiante.

“Impronte e scie” – particolarmente ricco – si compone di cinque volumi, autonomi, ma pensati come un insieme. L’articolazione ricalca la scansione dei settori pastorali per tradizione di competenza della Fondazione Migrantes, mentre precede i libri un testo più spiccatamente istituzionale.

Grande storia, ma anche storie di vita, episodi che talvolta hanno il sapore della curiosità, ma che contribuiscono a gettare uno sguardo nuovo sugli ultimi 50 anni della pastorale della mobilità della Chiesa in Italia.

Impronte e scie. 50 anni di Migrantes e migranti. Copertine Un cammino che per la prima volta si estende dai documenti d’archivio ai tweet di papa Francesco e che attinge alla memoria storica e al magistero pontificio e della Chiesa in Italia. Ciò allo scopo di evidenziare quel carattere di coralità che per tradizione appartiene non soltanto all’operato dell’UCEI prima e della Fondazione Migrantes poi, ma anche all’approccio dell’intera Chiesa alle diverse forme della mobilità umana.

Vi aspetto con “Impronte e scie” venerdì 11 maggio alle ore 10.30 a Roma, nella sede della Fondazione Migrantes (via Aurelia 796). All’evento interverranno mons. Nunzio Galantino, segretario generale della Conferenza episcopale italiana; mons. Guerino Di Tora, vescovo ausiliare di Roma e presidente della CEMi e della Fondazione Migrantes; mons. Gian Carlo Perego, arcivescovo di Ferrara-Comacchio e già direttore generale Migrantes; mons. Silvano Ridolfi, ultimo direttore dell’UCEI e memoria viva della pastorale migratoria in Italia. Modera e conclude i lavori don Giovanni De Robertis, direttore generale della Fondazione Migrantes.

Programma in pdf.

Sommario
Impronte e scie. Per i 50 anni della Migrantes mons. Galantino, Perego e Di Tora
Titolo
Impronte e scie. Per i 50 anni della Migrantes mons. Galantino, Perego e Di Tora
Descrizione
E non poteva che essere un viaggio, se l'occasione che si celebra sono i 30 anni della Fondazione Migrantes, organismo pastorale della Conferenza episcopale italiana, e gli oltre 50 dell'Ufficio centrale per l'emigrazione italiana (UCEI) che l'ha preceduta.
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